Raccolta Funghi - NOVITA'

E-mail Stampa PDF

 

Sul territorio della Comunità Montana Piambello la raccolta dei funghi è libera e gratuita per tutti. 

 

Com’è noto, la legge regionale n. 16 dello scorso 25 maggio ha dettato nuovi criteri di regolamentazione per la raccolta di funghi prevedendo, da una parte, che tale attività sia svolta a titolo gratuito su tutto il territorio regionale e, dall’altro, che i comuni ricompresi nel territorio delle comunità montane possano subordinare detta raccolta al pagamento di un contributo a carico dell’utente. Ciò può avvenire, secondo la disposizione regionale, attraverso l’approvazione di una convenzione da stipularsi tra tutti i comuni interessati.

In forza di tale disposizione, muovendosi sulla linea già tracciata negli anni scorsi, la comunità montana ha proposto ai comuni un testo di convenzione contenente un tariffazione differenziata per classi di utenza e contenente la gratuità per tutti i residenti nel territorio della comunità. Tale convenzione è stata approvata dall’assemblea comunitaria il 20 luglio 2015, mentre i comuni stanno provvedendo in merito in queste settimane.

Lo scorso 24 luglio la giunta della Regione Lombardia ha emanato la delibera X/3896 (rinnovata poi il 31 luglio con la DGR X/3947 pubblicata sul BURL del 5 agosto) la quale prevede che le comunità montane che si siano avvalse della possibilità di introdurre il pagamento del contributo possano esentare soltanto le categorie indicate all’articolo 2 del legge 352 del 1993, rappresentate da coltivatori diretti, soggetti che hanno in gestione propria l’uso del bosco, utenti di beni di uso civico e soci di cooperative agricolo-forestali. Ciò esclude che tra i soggetti esentati possano esserci anche i cittadini residenti nel territorio della comunità montana. Di fatto questa applicazione della legge, discutibile sia nel merito perché priva gli enti montani della reale possibilità di articolare una compiuta politica tariffaria, che nel metodo perché derivante da una delibera regionale intervenuta quando molti enti avevano già adottato i propri atti, vanifica la convenzione approvata da questo ente e da molti comuni, privando il contenuto della stessa dall’intendimento di esentare dal pagamento i cittadini residenti.

In questo modo, di fronte alla impossibilità di attuare una politica tariffaria di agevolazione per i residenti che, nonostante il testo della convenzione, si troverebbero comunque a pagare il contributo previsto dalla regione, l’unica strada praticabile è risultata quella di dare applicazione indiscriminata alla legge regionale, attuando la gratuità per tutti i cittadini, a prescindere dal loro luogo di residenza. Ciò determina il mancato introito del contributo che,  è giusto ricordarlo, inevitabilmente produrrà una riduzione delle risorse disponibili per la tutela del patrimonio boschivo e la tutela delle risorse naturali (interventi a cui per legge è destinabile tale introito). Regione Lombardia dimostra di avere una scarsa percezione delle esigenze del territorio.   

La gratuità è possibile sin da ora in quanto la convenzione non è stata ancora stipulata e pertanto essa non spiega i propri effetti. In attesa che la Regione torni sui propri passi, si rende quindi opportuno revocare le deliberazioni di approvazione della convenzione, anche per non ingenerare degli equivoci e dei disagi in capo ai cittadini e ai soggetti preposti al controllo.

 

ISPETTORATO MICOLOGICO ASL

Anche per l'anno 2015 l'Asl della provincia di Varese ha attivato lo Sportello di Ispettorato Micologico.

Scarica di seguito l'avviso dell'Asl:

AVVISO ASL