BORGO DIPINTO DI BOAREZZO - VALGANNA

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PEDALANDO NEL PIAMBELLO

Boarezzo, frazione di Valganna, è un piccolo ed antico borgo montano dell'alto Varesotto che poggia alle falde del monte Piambello, a 800 metri d'altitudine circa. Magnifico balcone naturale circondato da secolari faggeti e castagneti, Boarezzo regala la visione di un suggestivo panorama, tra cui primeggiano il monte Rosa ed il lago Maggiore.

Sin dai primi anni del Novecento, questo piccolo borgo era considerato vera e propria perla del Varesotto e rappresentava una tra le mete preferite dei turisti lombardi che qui, in quest'oasi di pace nel verde, potevano soggiornare al Ristorante Albergo Piambello e trovare accoglienza presso gli abitanti del luogo, dediti alla vita montana.

Purtroppo, dopo lustri di splendore, il piccolo borgo montano conobbe un periodo di declino. A metà degli anni Ottanta, però, la Proloco di Valganna avvertì l'esigenza di portare Boarezzo al suo antico splendore e scattò così un piano recupero, affidato alle mani e alla genialità degli artisti contemporanei, grazie ai quali, fu realizzato il Villaggio artistico dedicato a Giuseppe Grandi e Odoardo Tabacchi, due tra le figure più prestigiose dell'intero panorama scultoreo italiano dell'Ottocento, che proprio in Valganna ebbero i natali. Boarezzo è diventato dunque un paese dipinto, costellato di quadri e colori, opera di una quindicina di artisti, coordinati dal maestro Mario Alioli, che hanno ornato, ognuno secondo il proprio gusto e personale creatività, un tratto di muro delle case del piccolo borgo montano.

I dipinti di Boarezzo sono oggi pagine di vita che raccontano vecchie tradizioni ed antichi mestieri e che riconducono alle radici storiche esistenziali; esse sono diventate non solo un veicolo di promozione turistica ma forniscono, con ampiezza di orizzonti, una preziosa testimonianza culturale al servizio dell'intera comunità.

 

L'ORIGINE DI BOAREZZO

Se nulla si sa delle origini di Boarezzo – anche se alcuni ritrovamenti archeologici nella zona ne attestano l'antichissima frequentazione – il suo stesso nome, secondo la leggenda, pare legato alla presenza nel borgo, in epoca medievale, di una famiglia toscana esperta nel "fabbricare" carbone con la legna dei boschi della zona. Il toponimo "Boarezzo" sarebbe dunque la contrazione della frase che identificava "i buoi di quelli di Arezzo", adibiti al trasporto fino alle città di pianura del prezioso combustibile.

 

UBICAZIONE

Località Boarezzo - Comune di Valganna (VA).

 

Per approfondire

 

 

 

 

 

 

Il_villaggio_di_Boarezzo

Veduta dell'arco alpino da Boarezzo.

 

Crocifissione_di_Tavernari

L'affresco "Crocifissione", opera di Vittorio Tavernari.

 

Lo_scalpellino_di_Luigi_Bennati

"Lo scalpellino", dipinto da Luigi Bennati.

 

 Ur_case_di_Spaventa_Filippi

"Ur casée" (il casaro), di Leo Spaventa Filippi.

 

 Viottolo_di_Boarezzo

Un viottolo del borgo di Boarezzo.

 

Il_falegname_di_Otto_Monestier

"Il falegname", di Otto Monestier.