VILLA BIANCHI - INDUNO OLONA

E-mail Stampa PDF

CAVE E MINIERE

LE TRACCE DEL LAVORO

Natura tra verde e acque

LA TERRA RACCONTA LA SUA STORIA

L'INCANTO DELLE VILLE DI DELIZIA

ITINERARI NELLA FEDE

INSOLITI SEGNI D'ARTE

LA LINEA CADORNA

GUSTO LIBERTY IN VALLE

SAPORI DI LAGO E DI MONTI

PEDALANDO NEL PIAMBELLO

Villa Bianchi è, in Induno Olona, l'esempio più rilevante di villa ottocentesca. Sorse qualche anno dopo la metà del secolo (una scritta nell'atrio d'ingresso, la indica come "erecta 1858") come residenza di Guglielmo Bianchi, ai margini del quartiere del borgo, là dove un ampio spazio libero, in una posizione molto favorevole per l'apertura su via Porro, poteva consentire di realizzare l'edificio, il parco e i giardini. La costruzione, a due piani, fu ideata secondo uno spirito già caratterizzato in senso borghese, in linea con le origini della famiglia. Lo suggeriscono la semplice ma rigorosa simmetria del suo impianto planimetrico, dettato soprattutto da ragioni funzionali e la sua collocazione volutamente appartata rispetto all'edificato urbano.

Un accenno di rappresentatività è visibile nella sottolineatura data al partito centrale della facciata, che si conclude con un semplicissimo timpano che, a metà altezza è scandito nelle proporzioni dalla sporgenza di una balconata.

Gli ambienti interni si dispongono in maniera molto elementare: al piano terreno si articolano attorno all'atrio d'ingresso e al vano scala, ed al piano superiore riproducono quasi identicamente la medesima disposizione, questa volta attorno al pianerottolo da cui si accede alla balconata. I soffitti sono a volte a crociera, impostate su archi a sesto ribassato.

La costruzione attualmente esistente non è che l'ala superstite di un complesso, che si articolava su quattro lati attorno ad un cortile, demolito nel 1968; è probabile che l'insieme non sia sorto per mezzo di un solo intervento poiché i terreni erano già occupati da alcuni costruzioni rustiche, come si rileva dalle mappe del catasto austriaco del 1722. Il corpo principale, in ogni caso, ammetteva una chiara continuità d'ambienti con le due ali laterali e con quella posteriore, come si verificava con i passaggi ai due loggiati laterali, rivolte verso il cortile, situati al primo piano.

La famiglia Bianchi si affermò nel tessuto sociale indunese attraverso il progressivo acquisto di terreni, appartenenti per la maggior parte ai nobili, come il conto Porro. In un secondo tempo, essi investirono nel bene residenziale ed attrezzarono il parco della villa con nuovi rustici, dotandolo, tra l'altro, di un'abitazione adibita a portineria. Per quasi un secolo la villa fu utilizzata come residenza della famiglia; negli ultimi anni fu particolarmente trascurata ed andò incontro ad una rapida obsolescenza; nel 1968 il Comune di Induno la acquistò insieme ai terreni ed al parco per realizzarvi una sede scolastica: proprio in quella circostanza furono abbattute le tre ali, ormai irrecuperabili, ed i rustici. L'attuale corpo di fabbrica venne invece sottoposto a restauro.

 

Oggi Villa Bianchi è sede del Municipio di Induno Olona ed il suo parco è aperto al pubblico.

 

UBICAZIONE

Via Gian Pietro Porro, 35 - Induno Olona (VA).

 

Villa_Bianchi

Villa Bianchi fotografata dall'ingresso di via Porro.

 

Parco_di_Villa_Bianchi

Il parco.

 

Vista_sud

La villa, lato sud.

 

Prospetto

Prospetti sud-est e sud-ovest. Da: Langè, Vitali, Ville della provincia di Varese, Rusconi, Milano 1984.

 

Affreschi

La volta affrescata del vano scala.

 

Villa_Bianchi_foto_epoca

Villa Bianchi in una cartolina d'epoca databile intorno agli anni Sessanta.