L'INCANTO DELLE VILLE DI DELIZIA

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CAVE E MINIERE

LE TRACCE DEL LAVORO

Natura tra verde e acque

LA TERRA RACCONTA LA SUA STORIA

L'INCANTO DELLE VILLE DI DELIZIA

ITINERARI NELLA FEDE

INSOLITI SEGNI D'ARTE

LA LINEA CADORNA

GUSTO LIBERTY IN VALLE

SAPORI DI LAGO E DI MONTI

PEDALANDO NEL PIAMBELLO

Il termine "villa di delizia" fu coniato nel 1743 dall'incisore Marc'Antonio Dal Re, che proprio con questa locuzione intitolò la seconda edizione della raccolta di stampe "Ville di delizia, o siano palagi camperecci dello Stato di Milano".

A partire dal Cinquecento, molte delle grandi famiglie nobili cittadine, edificarono ville prestigiose che si diffusero nei borghi e nelle campagne del Piambello. Le ville di delizia, studiate per potersi armonizzare nel paesaggio circostante, erano residenze di villeggiatura, teatri di grandi feste, balli e battute di caccia, ma anche sedi di importanti raccolte d'arte e di colti salotti letterari, principali svaghi dell'aristocrazia locale.

Queste sontuose dimore, riservate agli ozi della villeggiatura e circondate da meravigliosi giardini, fontane e giochi d'acqua erano spesso al centro di proprietà immobiliari destinate allo sfruttamento agricolo del territorio. Nel Piambello, ampiamente investito da questo fenomeno, sono presenti alcuni dei più felici esempi di architettura signorile che costituiscono ancora oggi un immenso patrimonio storico, architettonico, artistico e paesaggistico.


Mappa_percorso_nero Villa Menotti, Cadegliano Viconago Villa Cicogna Mozzoni, Bisuschio Villa Bianchi, Induno Olona Castello di Frascarolo, Induno Olona

Estratto della Carta dei sentieri 1:25.000 "Valceresio, Valganna, Valmarchirolo", Comunità Montana del Piambello, Arcisate 2012. pallini neri riportano l'ubicazione delle ville di delizia.