MUSEO DEI PICASASS - VIGGIU'

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CAVE E MINIERE

LE TRACCE DEL LAVORO

Natura tra verde e acque

LA TERRA RACCONTA LA SUA STORIA

L'INCANTO DELLE VILLE DI DELIZIA

ITINERARI NELLA FEDE

INSOLITI SEGNI D'ARTE

LA LINEA CADORNA

GUSTO LIBERTY IN VALLE

SAPORI DI LAGO E DI MONTI

PEDALANDO NEL PIAMBELLO

Il museo nasce all'inizio degli anni '80 nell'ambito del piano di riorganizzazione del Museo Butti. Il progetto mirava a conservare attrezzi e documentazione relativa all'estrazione e alla lavorazione della pietra locale. Artisti e semplici artigiani noti localmente come i "picasàss" hanno prestato la loro opera a Viggiù e nei più importanti cantieri del nord Italia e nel mondo, dal Trecento alla metà del secolo scorso.

Nel 1983 presso il Museo Butti viene allestita dunque una prima esposizione sull'arte dei picasass, che, attraverso l'ausilio di bacheche e tabelloni, illustrava le fasi salienti dell'antico mestiere. Visto il buon esito della manifestazione, venne organizzato un simposio cui presero parte gli ultimi scalpellini viggiutesi: in vista di un allestimento permanente, venne chiesto loro di donare al museo Butti gli attrezzi per la lavorazione della pietra usati nella loro attività lavorativa. La richiesta ebbe forte riscontro e le numerose donazioni ricevute andarono a costituire il primo nucleo del Museo dei picasass. Nel 1995, venne allestita nel museo Butti una mostra permanente sugli scalpellini, esposta in seguito a Como, alla fiera di Milano e alla fiera di Busto in concomitanza a mostre sui materiali lapidei. Risale al 2000 l'allestimento della mostra a Villa Recalcati, sede della Provincia, in occasione della visita del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

La sede attuale della mostra, oggi ampliata con nuovo materiale documentario e sculture, è la ex scuderia di villa Borromeo, edificio a pianta circolare su due piani con torretta, ornato di fregi e teste di cavallo in terracotta progettato dall'architetto Giacomo Tazzini. Nel museo sono esposti gli attrezzi per la lavorazione della pietra e manufatti; una serie di pannelli corredati da immagini del lavoro e di documentazione d'epoca ricostruisce i vari aspetti della lavorazione della pietra, quali il trasporto, la varietà delle pietre estratte, la dislocazione delle cave ecc. In alcune teche sono suddivisi gli attrezzi dei diversi artigiani che lavoravano, in fasi successive, la pietra: quadratori, ornatisti e scultori.

Il curatore del museo è il prof. Nino Cassani, celebre scultore nato a Viggiù e già docente di scultura alle Accademie di Venezia, Torino e Brera.

 

UBICAZIONE

Via Roma 41 (all'interno del Parco di Villa Borromeo) - Viggiù (VA).

Per la visita rivolgersi alla Biblioteca Comunale (tel. 0332 486510).

Museo_picasass_ingresso

L'ingresso del museo, nel parco di Villa Borromeo.

 

Museo_picasass_sala

Gli interni del museo.